Adotta un Melo di Belfiore

Passare una giornata nella natura, a raccogliere il frutto di un anno di lavoro e condividerlo con famiglia e amici in una golosa merenda nel meleto: ora puoi farlo adottando il Melo di Belfiore e sostenendo gli agricoltori che portano avanti anche il Presidio Slow Food del Melo Decio.

L’adozione è una donazione con validità di un anno dalla sottoscrizione, e ti dà la possibilità di avere:

Certificato di Adozione

Riceverai via mail il certificato digitale, con nome dell’agricoltore che lo coltiva, caratteristiche della pianta e foto.

Newsletter mensile dedicata

Monitoraggio del frutteto, andamento della stagione, ricetta stagionale.

Giornata dell'Adottante

Vieni a conoscere il produttore: passeggiata con accompagnatore ambientale, visita al meleto, raccolta di 1 cassetta di mele, merenda tipica a base di mela decio.

Info costi e pagamento a breve.

Dopo aver effettuato il versamento invia per e-mail all’indirizzo info@estveronese.it:

– Il tuo nome o quello della persona a cui è indirizzato il regalo

– Il tuo indirizzo e-mail e un contatto telefonico

– copia del pagamento

Date di raccolta mele 2022 a breve.

La raccolta inclusa nell’adozione sarà valida solo per le date comunicate, qualora non fosse possibile la partecipazione alle attività l’adozione non sarà rimborsabile o convertibile.

Modulo per Adozione

    Ho letto l’informativa Privacy e acconsento al trattamento dei miei dati personali per le finalità ivi indicate.

    L’origine del melo decio potrebbe risalire addirittura all’epoca romana. Il suo nome, oggi modificatosi in decio, deriva da D’Ezio, un generale che sbarcò ad Adria e combatté a Padova contro Attila.
    Nel 1941 Primo Candioli redige per l’ispettorato dell’agricoltura i Sunti di frutticoltura pratica definendo il melo decio una “vecchia varietà veronese consigliata solo agli agricoltori che attraverso la potatura, la concimazione e la difesa dai parassiti riescono a produrre frutta grossa, sana e tutti gli anni. Riesce bene solo nei terreni freschi del Medio e del Basso Veronese”.

     

     

     

    Ed è proprio a Belfiore che questa varietà ha avuto nel corso degli anni la sua maggiore espansione e ottenuto la migliore qualità produttiva.
    Può essere consumato solo in pieno inverno perchè al momento della raccolta presenta un’acidità troppo elevata.
    Il frutto è di forma appiattita, di colore verde con un sovra colore rosa chiaro che si estende sul 20-30% della superficie. Lo si ottiene ponendo i frutti sulla paglia o esponendoli al sole. Il frutto presenta una polpa compatta di colore bianco, caratterizzato da un tipico sapore e profumo ancora apprezzati in alcuni mercati del veronese.
    Un melo talmente profumato che alcuni frutti in passato erano usati per dare un buon odore ad armadi, cassetti e guardaroba. Ma il melo decio, dalla polpa soda è ottimo per la produzione di mostarde oltre che per il consumo fresco.

    Elenco dei produttori disponibile a breve.