La Carta dell'Accoglienza e dell'Ospitalità in Veneto

“Noi siamo la destinazione, risorse inseparabili della catena del valore turistico del Veneto: lo siamo quando al desk o alla biglietteria salutiamo sorridenti nella lingua del cliente, quando ci offriamo di dare indicazioni ad un turista, quando curiamo con orgoglio piazze e vie accoglienti.
Noi possiamo fare la differenza nel rendere le destinazioni della nostra regione un’esperienza olistica per i nostri visitatori e una fonte di benessere, crescita, arricchimento economico e culturale per la comunità locale.”
 
Da qui è nata la “Carta Fondamentale dell’Accoglienza”: 10 punti, dalla creazione di una destinazione per tutti ad essere dei custodi del nostro territorio, per descrivere i valori fondanti per un turismo di qualità. E gli “accoglienti” siamo ancora e sempre noi: noi che portiamo ulteriore valore ad ogni luogo, che generiamo esperienze di qualità, che possiamo trasformare il viaggio in Veneto, da bello, interessante e divertente a speciale.
 
Chi abbiamo coinvolto e a chi si rivolge
 
Hanno partecipato ai focus group di condivisione dei contenuti della Carta tutti gli attori che compongono la filiera turistica e che in qualche modo contribuiscono a fare accoglienza nelle destinazioni venete. La Carta dell’Accoglienza si rivolge in particolare a: 
 
 1. Musei, siti archeologici, ville, borghi, castelli, centri storici, parchi e riserve naturali, parchi a tema e divertimento
 2. Enti locali e Organizzazioni di gestione della destinazione (OGD)
 3. Agenzie di viaggio
 4. Strutture ricettive e locazioni turistiche
 5. Guide turistiche, accompagnatori turistici, guide naturalistico-ambientali, guide alpine, accompagnatori di media   montagna, maestri di sci
 6. Attività commerciali, artigianali ed agricole
 7. Pubblici esercizi, agriturismi, malghe e cantine
 8. Impianti a fune, impianti sciistici, bike park e stabilimenti balneari
 9. Trasporti pubblici e privati
10. Organizzatori di eventi pubblici e privati….

Per le cantine: